Post

Il Regno di Dio.

Immagine
Il mistero della santa Chiesa si manifesta nella sua stessa fondazione. Il Signore Gesù, infatti, diede inizio ad essa predicando la buona novella, cioè l'avvento del regno di Dio da secoli promesso nella Scrittura: « Poiché il tempo è compiuto, e vicino è il regno di Dio » (Mc 1,15; cfr. Mt 4,17). Questo regno si manifesta chiaramente agli uomini nelle parole, nelle opere e nella presenza di Cristo. La parola del Signore è paragonata appunto al seme che viene seminato nel campo (cfr. Mc 4,14): quelli che lo ascoltano con fede e appartengono al piccolo gregge di Cristo (cfr. Lc 12,32), hanno accolto il regno stesso di Dio; poi il seme per virtù propria germoglia e cresce fino al tempo del raccolto (cfr. Mc 4,26-29). Anche i miracoli di Gesù provano che il regno è arrivato sulla terra: « Se con il dito di Dio io scaccio i demoni, allora è già pervenuto tra voi il regno di Dio » (Lc 11,20; cfr. Mt 12,28). Ma innanzi tutto il regno si manifesta nella stessa persona di Cris...

Florilegio immaginette casuali #4

Immagine
"O Maria, quanto fummo ingrati verso il Signore, rispondendo sì male alle sue grazie. Lo riconosciamo, siamo degni degli eterni castighi. Ma tu che sei così potente presso il trono di Gesù, ottienici perdono e conversione". 🙏🏻🌹

Santa Teresa del Bambino Gesù e la Madonna delle Vittorie.

Immagine
A nove anni una ragazzina fu colpita da strana malattia. I medici non ne trovavano il rimedio. Il padre si rivolse con fede alla Madonna delle Vittorie; le buone sorelle moltiplicarono le preghiere per la guarigione. Di fronte al lettuccio dell'inferma c'era una piccola statua della Madonna, la quale si animò. Gli occhi della ragazzina s'incontrarono con gli occhi della Madre Celeste. Durò pochi istanti la visione, ma bastò a riportare la gioia in quella famiglia. Guarì la graziosa bambina e per tutta la vita portò il dolce ricordo della Madonna. Invitata a raccontare il fatto, si limitava a dire: La Vergine Santissima mi guardò, poi sorrise ... ed io guarii! - La Madonna non volle che soccombesse quell'anima innocente, destinata a dare a Dio tanta gloria. La ragazzina cresceva negli anni ed anche nell'amore di Dio e nello zelo. Volendo salvare molte anime, fu ispirata da Dio a dedicarsi al bene spirituale dei Sacerdoti. Così un giorno diceva: Per salvar...

San Girolamo Emiliani e la Vergine Maria.

Immagine
San Girolamo Emiliani . - Nobile patrizio veneziano, che appena quindicenne, contro il volere della madre, si arruolò, al grido di guerra, nell'esercito di Venezia in difesa di quella Repubblica. Gli venne affidata la difesa del Castello di Quero nella vallata del Piave che sale a Belluno. Malgrado il suo valore e quello dei suoi, forse anche tradito, fu sconfitto e fatto prigioniero proprio in quel castello. Umiliato e desolato, si ricordò della Vergine, rientrò in se stesso, ebbe orrore della vita che menava in tempo di pace; la pregò da disperato. La Vergine ebbe compassione, gli apparve: «Ecco, sei libero, va! ». Non credette a se stesso, i ceppi che stringevano le sue caviglie ed i suoi polsi s'erano spezzati. Li raccoglie, vede la porta aprirsi d'incanto, fugge, e come invisibile fa la strada fino a Treviso, e all'altare della Madonna depone quelle catene, promettendo vita nuova. Fonte:  link

San Gian Gabriele Perboyre martire per la fede.

Immagine
Il santo Gian Gabriele Perboyre . - È questi un illustre martire della Cina, figlio degno di s. Vincenzo de' Paoli. Un'anima innocente e tanto interiore. Ma pochi mesi prima del suo martirio ebbe a sostenere una terribile prova. Dopo cinque anni di tanta virtù e tante fatiche nella missione, sentì una depressione di spirito, si trovò come abbandonato da Dio, quasi dannato. Finalmente gli apparve Gesù in croce, e guardandolo amorevolmente gli disse: «Che temi tu, non sono io forse morto per te? metti il tuo dito nel mio costato, non temere più della tua dannazione». Quel santo missionario ebbe un respiro, si sentì totalmente libero e tranquillizzato, moltiplicato nel fervore apostolico ed ebbe la grazia d'essere martire per la fede! Fonte:  link

San Girolamo e il Mistero eucaristico.

Immagine
«Noi leggiamo le sante Scritture. Io penso che il Vangelo è il Corpo di Cristo; io penso che le sante Scritture sono il suo insegnamento. E quando egli dice: Chi non mangerà la mia carne e berrà il mio sangue (Gv 6,53), benché queste parole si possano intendere anche del Mistero [eucaristico], tuttavia il corpo di Cristo e il suo sangue è veramente la parola della Scrittura, è l’insegnamento di Dio. Quando ci rechiamo al Mistero [eucaristico], se ne cade una briciola, ci sentiamo perduti. E quando stiamo ascoltando la Parola di Dio, e ci viene versata nelle orecchie la Parola di Dio e la carne di Cristo e il suo sangue, e noi pensiamo ad altro, in quale grande pericolo non incappiamo?». San Girolamo

Videoclip immaginette #1

  "Per la vostra intercessione, o santi del Paradiso, otteniamo la grazia che con cuore sincero oggi chiediamo. Aiutateci a vivere come voi, nella speranza, nella carità e nella fede, per raggiungere la pace e la luce eterna nella gloria di Dio". Amen