Ancora un passo...
Ancora un passo... Sono entrato, non so nemmeno io come, in una dimensione ancora sconosciuta alla mia mente. Analizzo quello che mi circonda. Non vedo niente. Non uno spiraglio. La porta da cui sono entrato non è più visibile. Non ci sono uscite, o almeno io non le vedo. Solo alcune emozioni sono ancora lì. Non mi fanno compagnia, sono solo presenti, fredde, immobili. Mi svuotano, mi terrorizzano, mi trascinano ancora più all'interno di quella stanza, di quella dimensione, che non conosco, o almeno così credevo che fosse. Sono immobile, come paralizzato, impietrito in un luogo che non conosco, che mi spaventa, ma che mi fa sentire anche, in questo momento, dannatamente confortato. Solo un vago ricordo, come se in fondo avessi già visto questo posto, immaginato in frangenti passati, in momenti in cui il mio cuore non riusciva più a trattenere quel qualcosa che stava scavando in profondità. L'unico colore che mi circonda, anzi che mi sovrasta, è talmen...