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Visualizzazione dei post con l'etichetta racconti brevi

GOCCIOLINA...

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Mi trovo seduto al solito tavolo, in cucina, tra una sigaretta e un sorso di vino che accompagnano quei momenti di riflessione capaci, ogni volta, di trasportarmi altrove. Ho una penna tra le dita e un quaderno aperto su una pagina bianca, pronto ad accogliere i pensieri che attraversano veloci e sfuggenti la mia mente. Scrivo per catturare sensazioni ed emozioni che, altrimenti, volerebbero via, dissolvendosi nel tempo senza lasciarmi la possibilità di trattenerle. Ho appena appoggiato la punta della penna sul foglio quando un rumore attira improvvisamente la mia attenzione, catturandomi al punto da farmi dimenticare tutto il resto. È una semplice gocciolina d'acqua che cade dal rubinetto sul lavello d'acciaio, producendo un ticchettio costante e rilassante, quasi fosse un richiamo al quale non riesco a sottrarmi. Goccia dopo goccia, quel suono sembra comporre una melodia magica che, attraverso il suo ripetersi incessante, mi culla e mi rassicura, mentre ogni nuova...

Le lacrime diventano stelle...

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~ Un viaggio astrale là dove le emozioni diventano stelle ~ Mi capita spesso di immergermi in una personale fantasia fatta di fiabe, magia, folletti, fate e gnomi. Trovo davvero affascinante questo mondo, perché è come se riuscissi a trasportare la mente altrove, in un luogo nel quale la realtà assume forme diverse e ogni cosa, anche la più piccola e apparentemente insignificante, può improvvisamente diventare protagonista di una storia. Nei miei racconti, nelle mie storie, nei miei libri che non ho mai pubblicato, tutto questo diventa una sorta di meditazione, dove la fantasia si trasforma in qualcosa di tangibile che mi accompagna in un mondo fantastico, fatto di immagini rilassanti, dolci e magicamente riequilibranti per lo spirito. Spesso le mie immagini, vere e proprie scene in movimento, si svolgono nella natura, in un microcosmo fatto di fiori, alberi e boschi che magicamente prendono vita ogni volta. Vedo piccole fate danzare tra i petali di fiori bellissimi, piccol...

Una piccola fogliolina.

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Racchiusa ancora nel suo piccolo ma confortevole bocciolo, una piccola fogliolina, cominciò ad intravedere una intensa e magica luce. Percepiva un calore particolare, un tepore che sembrava cullarla, creando un torpore immobilizzante, ma anche una sorta di energia sconosciuta che la spinse ad aprirsi. In questa lotta tra lo stare immobili e l'inconsapevole desiderio di scoprire e di scoprirsi, si stava svelando al mondo, la più grande magia di tutti i tempi. Ancora ripiegata su se stessa, questa piccola fogliolina, cominciava, a sua insaputa, una nuova avvincente avventura. Dispiegandosi su se stessa, giorno dopo giorno, sospinta da una leggera brezza, rafforzata da una rinvigorente brina mattutina, e rassicurata dal calore del sole, che ancora non conosceva, questa graziosa e coraggiosa creatura stava inconsapevolmente aprendosi alla vita, una vita nuova, del tutto diversa da quello che fino a quel momento aveva conosciuto. Con il passare dei giorni, quel piccolo ...

L'omino dell'ombra

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Quel piccolo essere sembrava esistere da sempre. Il suo atteggiamento così rilassato e disinvolto dimostrava come fosse abituato al nostro mondo. Non aveva paura di mostrarsi, o almeno era così con me. Lo vedevo uscire di tanto in tanto, dall'ombra, dalla mia ombra, all'improvviso. E solo quando ero veramente attento, potevo vederlo. Ma la cosa più strana di tutte non era la sua presenza, ma il fatto che non mi faceva paura. Non mi spaventai la prima volta che lo vidi e nemmeno le seguenti, anzi... Lo attendevo con impazienza, e quando non c'era ne sentivo la mancanza. Non tutti avevano la capacità di sentirne la presenza o di accorgersi che lui era lì. E che ti stava guardando... Ma così era. Lui era proprio lì, accanto a te. Mi accorgevo della sua presenza perchè improvvisamente percepivo dei brividi strani. E il breve tremore che sentivo mi faceva, se pur solo per qualche istante, accapponare la pelle. Si materializzava attraverso l'ombra p...

La Torre

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Scarpe da tennis, le più comode che ho e che di solito indosso quando voglio fare una lunga passeggiata. Pantaloni della tuta e maglietta a maniche corte. Una felpa legata in vita, non si sa mai.  Cellulare dentro al marsupio e via. Ok, sono pronto, finalmente riuscirò a visitare e salire su quella benedetta Torre. Sono settimane che cerco di organizzarmi questa gita. Immersa nel bosco, intorno solo alberi, mezz'ora di viaggio sulla statale e circa venti minuti di strada sterrata per raggiungerla. Completamente nascosta dalla natura. Ne vale la pena. La vidi qualche tempo fa, per la prima volta, in uno dei miei soliti week end nel bosco, ero in campeggio. Dopo una lunghissima scarpinata, mi è apparsa all'improvviso, davanti, non ne avevo  mai vista una così prima d'ora. Nessun cartello che indicasse un'eventuale proprietà privata,  nessuna recinzione. Non è nemmeno segnata sulle guide turistiche, è strano, troppo bella per essere ignorata. Era già ...