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Visualizzazione dei post da 2026

Riparare le profanazioni Eucaristiche.

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È doveroso riparare i sacrilegi e le profanazioni eucaristiche. L'Osservatore Romano, il 16-12-1954, pubblicò quanto segue: « Il settimanale di Montrèal Partie ha pubblicato una intervista con la Madre Superiora del Carmela di Bui Chu , presentemente in Canada con le Consorelle. Tra l'altro la Superiora ha narrato un fatto straordinario, accaduto nel Carmelo stesso. Un soldato comunista , entrò un giorno nel Carmelo, deciso a ispezionarlo da capo a fondo. Penetrando nella cappella, una Suora gli disse che quella era la casa di Dio da rispettarsi. « Dov'è il vostro Dio? » - domandò il militare - Là, disse la Suora, e indicò il Tabernacolo. Piazzandosi al centro della Chiesa, il soldato impugnò il suo fucile, prese la mira e tirò. Una pallottola perforò il Tabernacolo, spezzando la Pisside e disperdendo le Particole: L'uomo restò sempre immobile col fucile spianato, senza più fare un movimento, con gli occhi fissi, rigido, pietrificato. Una paralisi improvvisa...

GESÙ EUCARISTICO.

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I pastori all'annuncio dell'Angelo ed i Magi all'invito della stella andarono alla grotta di Betlem. Vi trovarono la Vergine Maria, San Giuseppe ed il Bambino Gesù, avvolto in poveri panni. Di certo non si contentarono di mirare il Celeste Bambino, ma lo avranno accarezzato, baciato ed abbracciato. Un sentimento di santa gelosia ci fa esclamare: Fortunati pastori! Fortunati Magi! - Noi però siamo più fortunati di loro, perché abbiamo Gesù Eucaristico a nostra completa disposizione. L'Eucaristia è mistero di fede, ma dolce realtà. Gesù, amandoci d'amore infinito, dopo la sua morte volle restare vivo e vero in mezzo a noi nello stato eucaristico. È l'Emmanuele, cioè Iddio con noi.. Lo possiamo visitare e contemplare sotto le Specie Eucaristiche, anzi possiamo nutrirci delle sue Carni Immacolate per mezzo della Santa Comunione. Cosa abbiamo da invidiare ai pastori ed ai Magi? I Cristiani, detti all'acqua di rose, deboli nella fede e nelle altre virt...

San Giovanni di Dio e la Vergine Maria.

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San Giovanni di Dio . - Un giorno cavalcava un destriero rubato al nemico, ma avvicinatosi un po' troppo al campo nemico, il cavallo prese il volo per raggiungere colà donde era stato rubato. Spaventato, il giovane spicca un salto giù dal cavallo per fuggire; fu un salto quasi mortale... Tutto ferito e insanguinato stava per darsi alla disperazione, quando si ricordò di Maria, Madre pietosa e potente. Questa volta promise davvero alla Vergine di cambiar vita, se lo avesse salvato. Ed ecco una giovane contadina pronta a medicargli le ferite e a refrigerarlo con acqua. Meravigliato, non sa come ringraziare, ma la giovane si rivela: è la Vergine, che gli rimprovera la condotta, lo anima a convertirsi e gli indica la via del ritorno al suo campo. E disparve. Il giovane soldato, guarito nel corpo e nell'anima, abbandona il servizio militare, va da p. Avila Granata, cambiando vita. Sarà lui poi a fondare la Congregazione dei «Fate bene fratelli». Fonte:  link

NON C’È REINCARNAZIONE.

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Non bisogna commettere sacrilegio pensando che vi può essere parola migliore di quella del Signore, venuto non ad abolire la Legge ma a darle compimento (Mt 5,17). Le teorie del mondo si possono anche aggiornare, ma non la fede. La fede, la morale e le verità dottrinali rimangono intatte sino alla fine. Gesù lo ha detto: Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno (Mt 24,35). Riguardo alla vita oltre la morte, il Signore afferma: Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quello che vi è stato detto da Dio: Io sono il Dio di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe? Ora, non è Dio dei morti, ma dei vivi (Mt 22,32). Abramo, Isacco e Giacobbe sono vissuti una volta sola. Noi vivremo una volta sola. Gesù, che è Dio, prese carne una volta sola e non la prenderà una seconda, perché anch’Egli rispetta l’ordine e la giustizia. Ogni persona è unica e irripetibile, come unica e personale è l’esistenza. Dice ancora Gesù: Questa è la volontà del ...

Florilegio immaginette casuali #9

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 "O Immacolata Vergin Maria, tu fin dal primo istante della tua esistenza, vincesti il demonio, fa che pur noi superiamo le sue seduzioni e quelle del mondo, e serviamo a te tutti i giorni della nostra vita, per seguire Gesù fino al cielo". Amen 🙏🏻 

Dignità dei laici nel popolo di Dio.

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La santa Chiesa è, per divina istituzione, organizzata e diretta con mirabile varietà. «A quel modo, infatti, che in uno- stesso corpo abbiamo molte membra, e le membra non hanno tutte le stessa funzione, così tutti insieme formiamo un solo corpo in Cristo, e individualmente siano membri gli uni degli altri » (Rm 12,4-5). Non c'è quindi che un popolo di Dio scelto da lui: « un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo » (Ef 4,5); comune è la dignità dei membri per la loro rigenerazione in Cristo, comune la grazia di adozione filiale, comune la vocazione alla perfezione; non c'è che una sola salvezza, una sola speranza e una carità senza divisioni. Nessuna ineguaglianza quindi in Cristo e nella Chiesa per riguardo alla stirpe o nazione, alla condizione sociale o al sesso, poiché « non c'è né Giudeo né Gentile, non c'è né schiavo né libero, non c'è né uomo né donna: tutti voi siete uno in Cristo Gesù» (Gal 3,28 gr.; cfr. Col 3,11). Se quindi nella Chi...

Natura e missione dei laici.

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Col nome di laici si intende qui l'insieme dei cristiani ad esclusione dei membri dell'ordine sacro e dello stato religioso sancito nella Chiesa, i fedeli cioè, che, dopo essere stati incorporati a Cristo col battesimo e costituiti popolo di Dio e, nella loro misura, resi partecipi dell'ufficio sacerdotale, profetico e regale di Cristo, per la loro parte compiono, nella Chiesa e nel mondo, la missione propria di tutto il popolo cristiano. Il carattere secolare è proprio e peculiare dei laici. Infatti, i membri dell'ordine sacro, sebbene talora possano essere impegnati nelle cose del secolo, anche esercitando una professione secolare, tuttavia per la loro speciale vocazione sono destinati principalmente e propriamente al sacro ministero, mentre i religiosi col loro stato testimoniano in modo splendido ed esimio che il mondo non può essere trasfigurato e offerto a Dio senza lo spirito delle beatitudini. Per loro vocazione è proprio dei laici cercare il regno d...

Don Bosco e la Messa.

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L'apostolo della gioventù, San Giovanni Bosco, racconta che in una visione assistette al lavorio che fanno i demoni durante la celebrazione della Messa. Egli vide molti diavoli aggirarsi in mezzo ai suoi giovani, i quali erano raccolti in Chiesa. Ad un giovane il demonio presentava un giocattolo, ad un altro un libro, ad un terzo qualche cosa da mangiare. Certi diavoletti se ne stavano sulle spalle di alcuni, non facendo altro che accarezzarli. Giunto il momento della Consacrazione, i demoni scapparono, tranne quelli che stavano sulle spalle di alcuni giovani. Don Bosco così spiegò la visione: La scena rappresenta le varie distrazioni cui, per suggestione del demonio, vanno soggette le persone che stanno in Chiesa. Quelli che avevano il demonio sulle spalle, sono coloro che stanno nel grave peccato; appartengono a Satana, ricevono le sue carezze e non sono capaci di pregare. La fuga dei demoni alla Consacrazione insegna che gl'istanti dell'Elevazione sono terrib...

La Messa, il Santo Sacrificio.

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IL SANTO SACRIFICIO La Madonna giunse sul Calvario assieme a Gesù; assistette alla crudele crocifissione e, quando il suo Divin Figlio pendeva dalla Croce, non si allontanò da Lui. Per circa sei ore Gesù rimase inchiodato e per tutto questo tempo Maria prese viva parte al solenne sacrificio che si compiva. Il Figlio agonizzava tra gli spasimi e la Madre agonizzava con Lui nel suo cuore. Il Sacrificio della Croce si rinnova, misteriosamente, ogni giorno sull'Altare con la celebrazione della Messa; sul Calvario il sacrificio fu cruento, sull'Altare è incruento, ma è del tutto identico. L'atto più solenne di culto che dall'umanità possa rendersi all'Eterno Padre, è il Sacrificio della Messa. Coi nostri peccati irritiamo la Divina Giustizia e provochiamo i suoi castighi; ma grazie alla Messa, in tutti gl'istanti della giornata ed in tutti i punti del globo, umiliandosi Gesù sugli Altari sino ad una incredibile immolazione, offrendo le sue sofferenze del ...

Santa Caterina Fieschi e i due padroni.

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Santa Caterina Fieschi . - Per segnare una pace tra le due famiglie Fieschi e Adorno, i genitori di lei decisero di darla in sposa al giovane Nicola Adorno. Ma cominciò allora per lei una vita di sacrifici, poiché lo sposo, violento e viziato, la maltrattava e col gioco diede fondo al ricco patrimonio. A nulla valse la sua dolcezza e pazienza. Dopo cinque anni il suo fisico fu scosso e cadde ammalata. Ripresasi a stento e dopo lunghe cure, i parenti la convinsero a darsi a una vita di distrazioni come le signore del tempo e della sua casta. Passò così ben cinque anni nelle vanità, abbandonando tutte le sue pratiche di pietà. Ma non ebbe pace. Un giorno, visitando una sua parente monaca, si sentì rimproverare severamente, e consigliare di rivolgersi alla Madonna per un cambiamento di vita. Lo fece e ne ottenne la grazia. Gesù e Maria le apparvero spesso a confortarla, e entro non lungo tempo poté veder cambiato anche lo sposo, fatto terziario di s. Francesco e poi morire san...

L'unico popolo di Dio è universale.

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Tutti gli uomini sono chiamati a formare il popolo di Dio. Perciò questo popolo, pur restando uno e unico, si deve estendere a tutto il mondo e a tutti i secoli, affinché si adempia l'intenzione della volontà di Dio, il quale in principio creò la natura umana una e volle infine radunare insieme i suoi figli dispersi (cfr. Gv 11,52). A questo scopo Dio mandò il Figlio suo, al quale conferì il dominio di tutte le cose (cfr. Eb 1,2), perché fosse maestro, re e sacerdote di tutti, capo del nuovo e universale popolo dei figli di Dio. Per questo infine Dio mandò lo Spirito del Figlio suo, Signore e vivificatore, il quale per tutta la Chiesa e per tutti e singoli i credenti è principio di associazione e di unità, nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere (cfr. At 2,42). In tutte quindi le nazioni della terra è radicato un solo popolo di Dio, poiché di mezzo a tutte le stirpi egli prende i cittadini del suo regno ...

Il senso della fede e i carismi nel popolo di Dio.

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 Il popolo santo di Dio partecipa pure dell'ufficio profetico di Cristo col diffondere dovunque la viva testimonianza di lui, soprattutto per mezzo di una vita di fede e di carità, e coll'offrire a Dio un sacrificio di lode, cioè frutto di labbra acclamanti al nome suo (cfr. Eb 13,15). La totalità dei fedeli, avendo l'unzione che viene dal Santo, (cfr. 1 Gv 2,20 e 27), non può sbagliarsi nel credere, e manifesta questa sua proprietà mediante il senso soprannaturale della fede di tutto il popolo, quando « dai vescovi fino agli ultimi fedeli laici » mostra l'universale suo consenso in cose di fede e di morale. E invero, per quel senso della fede, che è suscitato e sorretto dallo Spirito di verità, e sotto la guida del sacro magistero, il quale permette, se gli si obbedisce fedelmente, di ricevere non più una parola umana, ma veramente la parola di Dio (cfr. 1 Ts 2,13), il popolo di Dio aderisce indefettibilmente alla fede trasmessa ai santi una volta per tutte...

Florilegio immaginette casuali #8

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"O Maria, Madre del bell'Amore, fa che noi viviamo sempre con la mente e col cuore rivolti a Dio, affinché possiamo, dopo questo esilio, contemplarlo faccia a faccia nel paradiso". Amen 🙏🏻 

Salve Regina.

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Antifona alla Beata Vergine Maria.

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Atto di dolore.

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L'importanza della meditazione contemplativa.

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Un Sacerdote, a motivo del sacro Ministero, visitò una famiglia. Una vecchietta, sugli ottant'anni, l'accolse rispettosamente e gli manifestò il desiderio di compiere un'opera di beneficenza. - Sono avanzata negli anni; non ho eredi; sono nubile; vorrei aiutare i giovani poveri, che si sentono chiamati al Sacerdozio. Sono contenta io ed anche mia sorella. Se permette, vado a chiamarla. - La sorella, di novantuno anni, serena ed arzilla, con perfetta lucidità di mente, intrattenne il Sacerdote in lungo ed interessante colloquio: - Reverendo, lei confessa?  - Tutti i giorni. - Non tralasci mai di dire ai penitenti che facciano ogni giorno la meditazione! Quando ero giovane, tutte le volte che mi presentavo al confessionale, il Sacerdote mi diceva: Hai fatta la meditazione? - E mi rimproverava se qualche volta avveniva di ometterla. - Un secolo fa, rispose il Sacerdote, s'insisteva sulla meditazione; ma oggi se si ottiene da tante anime che vadano a Messa la do...

La preghiera offerta per le mani di Maria.

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È dovere di ogni anima sollevare la mente ed il cuore a Dio, per adorarlo, per benedirlo e per ringraziarlo. In questa valle di lacrime la preghiera è uno dei più grandi conforti che possiamo avere. Iddio ci esorta con insistenza a pregare: « Domandate e vi sarà dato » (S. Giovanni, XVI, 24). « Pregate, affinché non entriate in tentazione » (San Luca, XXII, 40). « Pregate senza interruzione » (I Tessalonicesi, V, 17). I Dottori di Santa Chiesa insegnano che la preghiera è un mezzo senza del quale non si possono ottenere gli aiuti per salvarsi. « Chi prega, si salva, chi non prega, si danna, anzi non è necessario che il demonio lo trascini all'inferno; lui stesso ci va con i suoi piedi » (S. Alfonso). Se quello che si domanda a Dio nella preghiera è utile all'anima, si ottiene; se non e utile, si otterrà qualche altra grazia, forse superiore a quella richiesta. Perché la preghiera sia efficace, dev'essere fatta per utilità dell'anima ed anche con molta umiltà...

La venerabile suor Florinda Cevoli e la presenza di Dio.

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La venerabile suor Florinda Cevoli . - Un giorno, salita su una sedia, si guardava e compiaceva allo specchio, ma una voce risuonò in quell'istante: «Lucrezia, Lucrezia! ». Si volta d'un tratto, e si vede apparire la Madonna che con gesto e parole la rimproverava: «Sei ancor piccola, e sei così vanitosa,... ti compiaci di ciò che non è tuo. Mira piuttosto nell'anima tua e ricordati che Dio ti vede». Fatta grande il Signore la chiamò nel convento delle Cappuccine, dove col nome di suor Florinda attese alla sua perfezione sotto la direzione sapiente di santa Veronica Giuliani che la elesse anche sua vicaria. Fonte:  link

Preghiera per la sera.

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Nuova alleanza e nuovo popolo.

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In ogni tempo e in ogni nazione è accetto a Dio chiunque lo teme e opera la giustizia (cfr. At 10,35). Tuttavia Dio volle santificare e salvare gli uomini non individualmente e senza alcun legame tra loro, ma volle costituire di loro un popolo, che lo riconoscesse secondo la verità e lo servisse nella santità. Scelse quindi per sé il popolo israelita, stabilì con lui un'alleanza e lo formò lentamente, manifestando nella sua storia se stesso e i suoi disegni e santificandolo per sé. Tutto questo però avvenne in preparazione e figura di quella nuova e perfetta alleanza da farsi in Cristo, e di quella più piena rivelazione che doveva essere attuata per mezzo del Verbo stesso di Dio fattosi uomo. « Ecco venir giorni (parola del Signore) nei quali io stringerò con Israele e con Giuda un patto nuovo... Porrò la mia legge nei loro cuori e nelle loro menti l'imprimerò; essi mi avranno per Dio ed io li avrò per il mio popolo... Tutti essi, piccoli e grandi, mi riconosceranno...

La Chiesa, realtà visibile e spirituale.

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Cristo, unico mediatore, ha costituito sulla terra e incessantemente sostenta la sua Chiesa santa, comunità di fede, di speranza e di carità, quale organismo visibile, attraverso il quale diffonde per tutti la verità e la grazia. Ma la società costituita di organi gerarchici e il corpo mistico di Cristo, l'assemblea visibile e la comunità spirituale, la Chiesa terrestre e la Chiesa arricchita di beni celesti, non si devono considerare come due cose diverse; esse formano piuttosto una sola complessa realtà risultante di un duplice elemento, umano e divino. Per una analogia che non è senza valore, quindi, è paragonata al mistero del Verbo incarnato. Infatti, come la natura assunta serve al Verbo divino da vivo organo di salvezza, a lui indissolubilmente unito, così in modo non dissimile l'organismo sociale della Chiesa serve allo Spirito di Cristo che la vivifica, per la crescita del corpo (cfr. Ef 4,16). Questa è l'unica Chiesa di Cristo, che nel Simbolo professi...

Storie di conversione #6

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«Ero ateo, mi è apparso in sogno san Francesco» «Ero ateo, mi è apparso in sogno san Francesco». L’ombra di san Francesco. Prima intravista negli studi di storia medievale, poi ad Assisi, infine in un sogno che cambia definitivamente la vita, con la conversione.Jeff Gardner è oggi un giornalista e fotografo statunitense, da anni si occupa di documentare la vita delle comunità cristiane in Africa e in Medio Oriente, nel 2013 ha fondato a tale scopo il sito The Picture Christians Project. Ha raccontato la sua sofferta e affascinante parabola personale nel corso del programma The Journey Home – il viaggio verso casa, sul network televisivo cattolico EWTN – programma storico curato da Marcus Grodi, ex pastore presbiteriano approdato al cattolicesimo.Gardner nasce a Salt Lake City, nello Utah, in una famiglia mormone povera con quattro figli. La sua è un’infanzia tranquilla fino all’età di 9 anni, quando il nucleo familiare si spezza: la madre allontana di casa il marito con pro...

Esorcismo.

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Che cos’è un esorcismo? L ‘esorcismo è un sacramentale, una forma di Preghiera Pubblica e Solenne che si fa in nome e con l’autorità della Santa Chiesa, per mezzo di un sacerdote per l’appunto esorcista che abbia ricevuto un espresso mandato dal vescovo, o per mezzo del vescovo stesso (tutti i vescovi sono esorcisti), al fine di per liberare persone, oggetti e case dall’influenza o dalla possessione diabolica, ossia dall’azione straordinaria del maligno, e sottrarre così i soggetti e/o gli oggetti dal suo dominio. Un esorcista può essere “aiutato” da laici o gruppi di preghiera (come ad esempio i gruppi di “preghiera e liberazione” di cui il vescovo esorcista Andrea Gemma è stato più volte promotore), ma resta chiaro il fatto che per poter effettuare un esorcismo ci vuole il sacerdote esorcista, solo lui può compiere il rito esorcistico e nessun altro! L’esorcista, inoltre, ha il dovere di ”usare circospezione e prudenza; non deve credere vessato dal diavolo chi invece soff...

L'acqua benedetta.

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L’acqua benedetta ha un grande uso in tutti i riti liturgici, la sua importanza si ricollega subito all’aspersione battesimale . Nella preghiera di benedizione si prega il Signore perché l’aspersione con l’acqua ci ottenga tre benefici: il perdono dei nostri peccati, la difesa dalle insidie del maligno, il dono della protezione divina. La preghiera di esorcismo sull’acqua aggiunge tanti altri effetti: di far fuggire ogni potere del demonio sì da sradicarlo e cacciarlo via, anche nel gergo popolare, se si vogliono indicare due cose che assolutamente non vanno d’accordo, si dice che “Sono come il diavolo e l’acqua santa”; poi la preghiera continua sottolineando altri effetti, oltre a cacciare via demoni: guarire dalle malattie, aumentare la grazia divina, proteggere le case e tutti i luoghi in cui i fedeli dimorano, da ogni influenza immonda causata dal pestifero Satana e aggiunge: che siano vinte le insidie del nemico infernale e si rimanga protetti da ogni eventuale presenz...

Il demonio nella vita del Santo Curato d'Ars.

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Chi non conosce S. Gian Maria Vianney, molto meglio, però, conosciuto come il Curato d’Ars? Tutti lo conoscono e sanno quante volte il demonio, che egli chiamava « Chiappino », lo abbia tormentato, onde scoraggiarlo nell’opera di bonifica che faceva nelle anime dei poveri peccatori, specialmente con le confessioni. La sua vita di zelo, di digiuni, di penitenze, di conversioni, è tutta infarcita da continue molestie diaboliche, le quali gli procuravano tante noie e fastidi di giorno, non lasciandolo in pace a dormire e a riposare, neppure la notte. Una volta si trovava a predicare le Missioni al popolo di Saint-Trivier. Per le confessioni erano venuti di rinforzo molti sacerdoti vicini a quella Parrocchia. Una sera, dopo una giornata particolarmente faticosa, mentre era seduto a mensa con altri sacerdoti, accorsi a prestare la loro opera di ministero, i presenti incominciarono a ragionare sulle molestie degli spiriti maligni, cui essi non credevano e che certe fantasie dipen...

Alla Santa Famiglia.

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Storie di conversione #5

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Dio dona a tutti gli uomini la sua grazia e la sua benevolenza. Per farlo si serve sempre, in modo visibile o nascosto, della Mediatrice di tutte le grazie, la Madonna. L’avvenimento, accaduto nel 1944 nel sud degli Stati Uniti ne è una straordinaria e consolante riprova. Ne fu protagonista padre Robert O’Leary SVD (1911-1984), missionario nel Mississippi, che lasciò per i posteri una registrazione audio dal titolo: «La conversione del prigioniero Claude Newman». Questa è la storia che raccontò. Claude Newman (1923-1944), un uomo di colore, a soli 5 anni era stato separato dalla madre Floretta e mandato a Bovina, una piccola località ad est della città di Vicksburg, in Mississippi. Lì, insieme al fratello più grande, crebbe con la nonna Ellen Newman.Fin da bambino Claude dovette prender parte al pesante lavoro nelle piantagioni di cotone, dove lavorava anche Sid Cook, l’uomo che nonna Ellen aveva sposato nel 1939. Dopo aver assistito ai continui maltrattamenti e alla perco...

Storie di conversione #4

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Newman: da protestante a cattolico. John Henry, Cardinal Newman; Oriel College, University of Oxford Teologo e filosofo inglese, San John Henry Newman, che si ricorda oggi 9 ottobre, è stato un presbitero anglicano fino alla sua conversione al cattolicesimo e poi è diventato cardinale. John Henry Newman fu il fondatore dell’Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra dopo la sua conversione al cattolicesimo. Nacque, primo di sei figli, a Londra il 21 feb­braio 1801, da una famiglia anglicana: la madre era ugonotta e il padre, un banchiere con un orientamento religioso non rigoroso. Fin da ragazzo dimostrò doti di grande intelligenza e studiò alla Great Ealing School. A 10 anni, aveva già la certezza di essere chiamato a “servire la gloria di Dio”. A 15, sentiva di aver incontrato Dio, e parlava di lui “non come una nozione, ma come una persona che gli disse «Tu»”. Crescendo, dopo il crollo finanziario della banca del padre aderì ai principi più radicali del calvinismo. Svil...