San Girolamo Emiliani e la Vergine Maria.
San Girolamo Emiliani. - Nobile patrizio veneziano, che appena quindicenne, contro il volere della madre, si arruolò, al grido di guerra, nell'esercito di Venezia in difesa di quella Repubblica. Gli venne affidata la difesa del Castello di Quero nella vallata del Piave che sale a Belluno. Malgrado il suo valore e quello dei suoi, forse anche tradito, fu sconfitto e fatto prigioniero proprio in quel castello. Umiliato e desolato, si ricordò della Vergine, rientrò in se stesso, ebbe orrore della vita che menava in tempo di pace; la pregò da disperato. La Vergine ebbe compassione, gli apparve: «Ecco, sei libero, va! ». Non credette a se stesso, i ceppi che stringevano le sue caviglie ed i suoi polsi s'erano spezzati. Li raccoglie, vede la porta aprirsi d'incanto, fugge, e come invisibile fa la strada fino a Treviso, e all'altare della Madonna depone quelle catene, promettendo vita nuova.
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