La Madre Celeste.




Maria non è soltanto un modello spirituale.
È qualcosa di più.
Non una dea autonoma accanto a Dio, ma una creatura umana che ha raggiunto una tale unione con Dio da partecipare pienamente alla Sua luce e alla Sua opera.
In altre parole, nella mia prospettiva Maria diventa ciò che ogni anima è chiamata a diventare, ma in una forma unica e compiuta.

Maria nella Via del Cristo Eterno.

Maria è la Madre del Cristo e la Madre spirituale dell'umanità.
Non è l'origine della luce.
La luce viene da Dio.
Ma è la creatura che più perfettamente l'ha accolta.
Attraverso il suo libero e totale "Sì", Maria ha permesso alla volontà divina di manifestarsi pienamente nella storia.
Per questo motivo essa non rappresenta soltanto un esempio di fede.
Rappresenta il compimento della fede.
Non è una dea.
Non è una divinità separata da Dio.
È una creatura umana che, accogliendo completamente la luce divina, è stata trasfigurata da essa.
Se Cristo è la Via perfetta dell'uomo verso Dio, Maria è la perfetta risposta dell'anima a Dio.
Per questo viene riconosciuta come Madre Celeste.
Non perché sostituisca Dio.
Non perché occupi il posto di Cristo.
Ma perché partecipa pienamente all'amore divino e continua ad accompagnare le anime nel loro cammino.
Maria rappresenta il destino glorioso dell'umanità quando il libero arbitrio sceglie definitivamente la luce.
In lei l'ego è stato vinto dall'amore.
La paura è stata vinta dalla fiducia.
La separazione è stata vinta dalla comunione.
Per questo Maria diventa Madre.
Madre non soltanto del Cristo incarnato, ma di tutti coloro che cercano Dio.
Ella insegna all'anima ad accogliere ciò che non può essere dominato.
Ad ascoltare ciò che non può essere imposto.
Ad amare ciò che non può essere posseduto.
Se Dio è la Fonte e Cristo è la Via, Maria è il grembo spirituale che accompagna ogni anima verso il suo ritorno all'Eterno.

L'ipotetica struttura complessiva della mia spiritualità diventerebbe qualcosa del genere:

Dio → l'Origine e la Meta.

Cristo → la Via, la Verità e il Risvegliatore.

Maria → la Madre Celeste e il compimento dell'accoglienza della luce.

La Coscienza → il luogo dove Dio parla.

L'Anima → il pellegrino in cammino.

L'Amore → la legge suprema.

L'Eternità → il ritorno alla comunione piena con Dio.

Se Cristo rappresenta la piena unione tra umano e divino dal lato di Dio che si dona all'uomo, Maria rappresenta la piena unione tra umano e divino dal lato dell'uomo che si dona a Dio.
Per questo, nella mia visione, Cristo e Maria non sarebbero concorrenti. Sarebbero le due manifestazioni più alte dell'incontro tra Dio e l'umanità. Cristo come Luce che discende. Maria come cuore che la accoglie perfettamente.

[Christian B.]

 

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