QUANDO LE LACRIME PARLANO.



Ci sono lacrime che arrivano lentamente, quasi in silenzio, e che mentre scendono lungo il volto sembrano portare con sé tutto quello che per troppo tempo abbiamo cercato di trattenere dentro. Sono lacrime che non nascono soltanto dal dolore, ma da qualcosa di molto più profondo, da un pensiero che lentamente prende forma, da una consapevolezza che comincia a farsi strada dentro di noi e che, proprio perché è vera, spesso ferisce.

E forse meno si trattengono oggi le lacrime, più quelle lacrime portano nuovi pensieri, portano una nuova consapevolezza, portano verso un pensiero giusto, verso un pensiero vero, verso un pensiero che può cambiare la vita. Un pensiero che diventa indispensabile per trovare giustizia e per trovare verità, per trovare un nuovo percorso che ancora non conosciamo, ma che dentro di noi comincia lentamente a delinearsi.

A volte le lacrime ci aiutano a comprenderci interiormente, ci aiutano a capire quello che realmente siamo, quello che realmente desideriamo e quale sia il futuro che dobbiamo trovare. E anche se quel futuro continua a essere una permanente incognita, dobbiamo concedere a quel futuro lo spazio di essere vissuto, dobbiamo permettergli di entrare nella nostra esistenza, perché proprio quelle lacrime che oggi sembrano soltanto dolore possono trasformarsi domani in un possibile percorso nuovo di luce e di sorrisi.

Ma quelle lacrime, quando nascono da qualcosa che cambia, da qualcosa che potrebbe essere definitivamente diverso, pesano. Pesano sul cuore, pesano sulla coscienza, pesano sull'anima, perché dentro quelle lacrime c'è la consapevolezza che qualcosa non è più come prima e che forse non potrà più esserlo. E affrontare quelle lacrime diventa un percorso difficile, perché significa guardare dentro di noi e avere il coraggio di scoprire ciò che per tanto tempo abbiamo lasciato sepolto.

Quelle lacrime sono indispensabili per poter scavare dentro noi stessi, per poterci scoprire, per poter tirare fuori tutto quel dolore, tutto quello che è rimasto nascosto per troppo tempo, tutto ciò che abbiamo cercato di coprire con la quotidianità, con le abitudini, con le parole, con i silenzi, e finalmente dargli luce, dargli discernimento, dargli consapevolezza.

Quelle lacrime sono indispensabili per poter capire.

E forse proprio per questo a quelle lacrime se ne aggiungeranno altre, e altre ancora, perché la verità spesso è accompagnata dal dolore. La verità non sempre arriva dolcemente; a volte arriva attraverso una lacrima, attraverso uno sguardo che cambia, attraverso quella sensazione profonda che qualcosa dentro di noi non può più essere ignorato.

Quelle lacrime sono un percorso indispensabile per poter sfogare qualcosa che ancora non abbiamo completamente compreso, ma che già delinea un possibile pensiero, un possibile futuro, una possibilità che dentro di noi comincia a prendere forma e che forse desideriamo, con tutta la paura e tutta la speranza che una trasformazione può portare con sé.

Quelle lacrime sono un'assoluta necessità.

E sono così forti, così potenti, che a volte ci bloccano, ci impediscono di cercare quella luce che, in realtà, la nostra anima continua incessantemente a cercare. E allora rimaniamo fermi, con il cuore pieno di domande e gli occhi pieni di lacrime, mentre dentro di noi qualcosa continua a chiedere di essere ascoltato.

Quelle lacrime ci mostrano un destino e un'indole alla quale siamo legati, alla quale apparteniamo, dalla quale facciamo parte. Sono il dolore che diventa tangibile, ma sono anche la verità che lentamente si palesa davanti ai nostri occhi e che, passando attraverso il cuore, arriva fino al volto e riga le nostre guance.

E quelle lacrime possono essere una porta verso la libertà, oppure possono diventare quelle sbarre che ci tengono legati a una quotidianità che non riusciamo più a comprendere.

Perché quelle lacrime sono, in realtà, una vera e propria giustizia. E questa giustizia ha un peso che a volte ci sembra terribile, perché ci obbliga a guardare dentro noi stessi, a riconoscere ciò che sentiamo, a comprendere ciò che sta cambiando e ad accettare che davanti a noi possa esistere un futuro completamente diverso.

Queste lacrime ci guidano verso un futuro ancora da delineare, un futuro del quale abbiamo una certa prospettiva e del quale abbiamo analizzato ogni possibile dettaglio, ma non tutti, perché il destino spesso ci riserva qualcosa che ancora non avevamo analizzato, qualcosa che non avevamo previsto e che improvvisamente compare davanti ai nostri occhi.

E quel futuro diventa improvvisamente buio, mistero e faticoso da percorrere.

Perché quel futuro cambierà tutta la nostra vita.

Christian B. 

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