Padre Ségneri e la devozione alla Madonna.

Il Padre Ségneri, nel suo libro « Il Cristiano istruito », riferisce che andò a confessarsi, a Roma, dal Padre Zucchi un giovane, carico di peccati contro la purezza. Il Confessore gli disse che solo la devozione alla Madonna avrebbe potuto liberarlo dalla cattiva abitudine; gli diede per penitenza: mattino e sera, nell'alzarsi e nel porsi a letto, recitare attentamente un'Ave Maria alla Vergine, offrendole gli occhi, le mani e tutto il corpo, con preghiera di custodirlo come cosa sua, e poi baciare tre volte la terra. Il giovane con questa pratica cominciò a correggersi. Passati parecchi anni, dopo essere stato in giro per il mondo, volle incontrarsi a Roma con il suo antico Confessore e gli confidò che da anni non cadeva più in peccato contro la purezza, poiché la Madonna con quella piccola devozione gli aveva ottenuta la grazia. Padre Zucchi in una predica raccontò il fatto. Lo ascoltava un capitano, che da molti anni aveva una cattiva pratica; propose anche egli di seguire quella devozione, per liberarsi dall'orribile catena del peccato. Riuscì a correggersi e cambiò vita. Ma dopo sei mesi egli, scioccamente fidandosi delle sue forze, volle andare a visitare l'antica casa pericolosa, proponendosi di non peccare. Nell'accostarsi alla porta della casa ove correva pericolo di offendere Dio, si sentì da una forza invisibile respingere indietro e si trovò tanto lontano dalla casa quanto era lunga quella strada e, senza sapere come, si trovò vicino alla propria abitazione. Il capitano riconobbe la evidente protezione della Madonna.

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