Ogni scelta è un bivio.
Spiritualità. Ogni scelta è un bivio.
Spesso viviamo la spiritualità come qualcosa di magico e distante, quasi fosse racchiusa in quelle immaginette che troviamo sul web e che sembrano contenere, da sole, le risposte alle nostre domande.
Ma la spiritualità, quella vera, è tutta un’altra cosa. È un’esperienza di vita che ci assale, ci trascina e ci accompagna verso destinazioni che ancora non conosciamo.
È lì che tutto diventa incredibilmente reale. La finzione si allontana, così come quelle frasi fatte che avevamo ormai fatto nostre.
Il presente diventa davvero unico. Ogni istante viene vissuto attimo dopo attimo, e persino l’attesa può trasformarsi in qualcosa di eterno.
Eternità e momento presente finiscono così per mescolarsi, attraverso un susseguirsi di pensieri ed emozioni che sembrano tracciare ogni singolo secondo.
Quando ogni momento viene vissuto con questa intensità, anche il tempo può diventare quasi un diabolico avversario.
Quella spiritualità da copertina di una rivista new age si sbriciola e, sotto di essa, appare la vera realtà, la vera vita.
È proprio allora che viene fuori la nostra vera essenza, la nostra vera indole, il nostro vero io, fino a quel momento sconosciuto persino a noi stessi.
Ed è allora che tutto ciò che ha contribuito a formarci fino a quel momento — tutto quello che abbiamo letto, studiato, contemplato e pregato — diventa finalmente utile per trovare quell’equilibrio che, altrimenti, sarebbe impossibile.
Solo nel momento presente ciò che abbiamo scelto di interiorizzare, con il consapevole desiderio di acquisire discernimento, diventa finalmente vero pane e vero vino.
Così la spiritualità da copertina lascia spazio alla vita vera e diventa fonte di comprensione e di scelte.
Di una volontà fatta di quel libero arbitrio che decidiamo di seguire e di fare nostro, attraverso un’ancestrale e quasi divina speranza che diventa tangibile e formativa.
Quella spiritualità si fonde così con quell’incontro divino che, altrimenti, sarebbe allo sbando, in balia degli eventi, e che ci porterebbe a compiere errori su errori, ancora e ancora.
È proprio in questo frangente che decidiamo davvero che persone essere, che persone diventare da quel momento in poi, e scegliamo che cosa vogliamo fare del nostro futuro incerto.
Un futuro che non possiamo gestire, ma che possiamo sicuramente orientare nel suo senso più profondo, intenso e vitale.
Attraverso quei passi che, davanti a quel bivio, decideranno quale percorso vogliamo imboccare.
Christian B.
Commenti