IL LIBRO DELLA SAPIENZA ETERNA - Cantico XII - Il Ritorno.
IL LIBRO DELLA SAPIENZA ETERNA
Cantico XII
Il Ritorno
«Dio sarà tutto in tutti.»
(1 Corinzi 15,28)
«Io sono l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine.»
(Apocalisse 22,13)
«Come i fiumi scorrono verso il mare perdendo il loro nome e la loro forma, così il saggio raggiunge l'Essere eterno.»
(Muṇḍaka Upaniṣad 3,2,8)
«La pace perfetta nasce quando ogni separazione è superata.»
(Dhammapada, sintesi del suo insegnamento)
Padre eterno,
ora comprendo che ogni passo della mia vita, anche quello che sembrava smarrirsi nell'oscurità, mi conduceva verso di Te.
Credevo di percorrere strade diverse, di inseguire mete lontane, di costruire il mio destino con le sole forze della volontà; eppure, senza accorgermene, ogni esperienza, ogni incontro, ogni gioia e ogni sofferenza stavano lentamente orientando il mio cuore verso l'unica Casa da cui ero partito.
Nulla è andato perduto.
Ogni lacrima ha irrigato il terreno dell'anima, ogni caduta ha insegnato l'umiltà, ogni errore ha rivelato la necessità del perdono, ogni gesto d'amore ha acceso una luce che nessuna notte ha potuto spegnere.
Così ho compreso che la storia della mia vita non era un susseguirsi di eventi casuali, ma un paziente lavoro della Sapienza, che trasforma lentamente la creatura fino a renderla capace di accogliere l'Eterno.
Ora vedo con occhi nuovi.
La Creazione non è un insieme di esseri separati, ma una sola immensa famiglia che cammina verso la stessa Luce.
I popoli parlano lingue diverse, pregano con parole differenti e percorrono sentieri molteplici; tuttavia, quando il cuore cerca sinceramente la Verità e sceglie l'Amore, sta già camminando verso Dio.
Le Scritture sono state lampade lungo il cammino.
I profeti hanno custodito la speranza.
I filosofi hanno interrogato la ragione.
I mistici hanno aperto finestre sull'Infinito.
I saggi dell'Oriente hanno contemplato il mistero dell'essere.
Ma in Cristo riconosco la pienezza della Sapienza fatta volto umano, l'Amore che entra nella storia per ricordare all'uomo la sua origine divina e la sua destinazione eterna.
Per questo non temo più la morte. Essa non è la conclusione della vita, ma una soglia.
Non è il tramonto dell'essere, ma l'inizio di un'alba che non conosce sera.
Se il mio pellegrinaggio dovrà continuare ancora, fa' che ogni nuova tappa mi renda più capace di amare.
Se invece il viaggio sarà giunto al suo compimento, accoglimi nella pace che nessuna parola riesce a descrivere.
Allora ogni domanda troverà risposta nel silenzio, ogni ferita sarà trasfigurata in misericordia, ogni divisione si scioglierà nella comunione, e ogni anima riconoscerà finalmente la scintilla che da sempre custodiva nel proprio cuore.
Non vi sarà più paura, né distanza, perché tutto sarà illuminato dalla Tua Presenza.
Ti ringrazio, Padre, per il dono del corpo che mi ha permesso di attraversare il tempo, per l'anima che ha imparato lentamente ad amare, e per lo Spirito che non ha mai cessato di richiamarmi alla mia vera patria.
Ti ringrazio per Maria, che con il suo «sì» ha insegnato all'umanità la fiducia perfetta, e per il Cristo, Maestro eterno, che ha mostrato con la sua vita, la sua morte e la sua risurrezione che l'Amore è davvero la legge più alta dell'universo.
Ora comprendo che il viaggio non aveva come meta un luogo, ma una trasformazione.
Non cercavo un paradiso lontano: cercavo il Tuo Volto.
E quel Volto era presente fin dall'inizio, nascosto in ogni atto di bontà, in ogni ricerca della verità, in ogni perdono, in ogni scintilla di bellezza che attraversa il mondo.
Perciò termino questo canto con la semplicità di chi ha finalmente trovato la propria casa.
Dall'Amore tutto è nato.
Nell'Amore tutto cresce.
All'Amore tutto ritorna.
Tu sei l'Alfa e l'Omega.
Tu sei la Fonte e il Mare.
Tu sei la Via e il Compimento.
Cristo è il Ponte che unisce il tempo all'eternità.
Lo Spirito Santo è il Soffio che rinnova ogni cosa.
Ed io, piccola scintilla della Tua infinita Luce, ritorno a Te, non per perdere me stesso, ma per diventare pienamente ciò che da sempre mi hai chiamato ad essere:
figlio dell'Eterno, partecipe della Tua Vita, nella comunione infinita dell'Amore.
Amen.
[Christian B.]
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