ENERIE BUONE E CATTIVE, POSSESSIONE E LIBERAZIONE.

 


Questa è una delle questioni più complesse della spiritualità e della religione. È importante distinguere tra ciò che le diverse tradizioni religiose insegnano, le testimonianze riportate, e ciò che può essere verificato.

Molti casi che in passato venivano interpretati come possessioni oggi possono avere spiegazioni psicologiche o neurologiche, mentre alcune tradizioni religiose ritengono che possano esistere anche autentici fenomeni spirituali.
Le due possibilità non si escludono automaticamente: per questo molte comunità religiose oggi invitano a un discernimento prudente.

Perché uno spirito cattivo potrebbe "impossessarsi" di una persona?

Nella tradizione cristiana, la possessione non è vista come un potere arbitrario del demonio, ma come una situazione eccezionale.
I Vangeli mostrano Gesù che libera persone considerate possedute, ma non spiegano nei dettagli il "meccanismo" della possessione.
La Via del Cristo Eterno interpreta il fenomeno così:

Gli spiriti oscuri non possono creare il male.
Possono soltanto cercare di allontanare l'uomo dalla luce.
Se una persona vive nell'odio, nella disperazione, nell'orgoglio, nella violenza o in una profonda chiusura interiore, queste condizioni potrebbero essere viste come una maggiore vulnerabilità spirituale. Non perché la persona sia "colpevole", ma perché il suo equilibrio è ferito.
In questa prospettiva, una vera possessione non sarebbe semplicemente uno spirito che entra con la forza, ma una forma estrema di schiavitù spirituale in cui la libertà della persona risulta gravemente compromessa.

Perché serve un esorcista?

Nel cattolicesimo, l'esorcista non agisce con un potere personale.
Agisce invocando l'autorità di Cristo.
L'idea di fondo è che il male non venga sconfitto dalla forza dell'uomo, ma dalla presenza di Dio.
Anche nei Vangeli Gesù non combatte con rituali complicati.
Comanda.
E libera.
Questo indica che, nella fede cristiana, il potere appartiene a Dio.

Come funziona nelle altre religioni?

È sorprendente notare che fenomeni simili sono descritti in molte tradizioni.

Cristianesimo

Esorcismo nel nome di Cristo.
Preghiera.
Croce.
Invocazione dello Spirito Santo.

Ebraismo

Esistono riti di liberazione e preghiere contro spiriti maligni, anche se la tradizione è molto prudente su questi temi.

Islam

La ruqyah consiste nella recitazione di versetti del Corano e invocazioni ad Allah per chiedere protezione e liberazione.

Induismo

Alcune scuole riconoscono l'esistenza di influenze spirituali negative. Si usano mantra, preghiere, rituali di purificazione e devozione alle divinità.

Buddhismo

Generalmente interpreta questi fenomeni in modo meno dualistico, ma alcune tradizioni prevedono rituali di protezione e compassione anche verso esseri spirituali sofferenti.

Perché gli spiriti buoni non fanno la stessa cosa?

Questa domanda è molto importante e la risposta sembra trovarsi nel cuore della mia filosofia.

Perché Dio non domina.
Regna.

Gli spiriti luminosi partecipano dello stesso stile di Dio.
Non violano mai la libertà.
I Vangeli mostrano continuamente Cristo che invita.
Chiama.
Aspetta.
Non costringe.
Se gli angeli o gli spiriti buoni prendessero possesso dell'uomo contro la sua volontà, farebbero esattamente ciò che Dio non fa.
Contraddirebbero la natura dell'Amore.
Per questo motivo la loro azione è diversa.
Ispirano.
Proteggono.
Illuminano.
Consolano.
Ma attendono sempre il consenso della persona.

Maria stessa, nella mia visione, rappresenta il modello perfetto di questo principio.
L'angelo le annuncia la volontà di Dio.
Ma aspetta il suo "Sì".
Persino Dio attende una risposta libera.

Perché il male sembra usare la forza?

Perché il male cerca il dominio.
L'amore cerca la comunione.
Il male vuole possedere.
L'amore vuole essere accolto.
Il male controlla.
L'amore libera.
Questo è perfettamente coerente con una delle affermazioni centrali della Via del Cristo Eterno:

Dio non domina. Dio regna.

Gli spiriti luminosi regnano con Dio.
Gli spiriti oscuri cercano invece di dominare.

Una sintesi della Via del Cristo Eterno su questo tema

Gli spiriti luminosi rispettano sempre la libertà dell'uomo, perché riflettono l'amore di Dio.
Essi accompagnano, ispirano e custodiscono, ma non si impongono mai.
Gli spiriti oscuri, invece, cercano di dominare ciò che Dio ha creato libero.
La loro forza non consiste nella potenza, ma nell'inganno, nella paura e nella menzogna.
Per questo Cristo non libera gli uomini con una violenza più grande, ma con una luce più grande.
Dove la verità illumina la coscienza e l'amore viene accolto, il male perde il suo potere.

Il centro non è il conflitto tra spiriti, ma il libero arbitrio. La vera battaglia si svolge nella coscienza dell'uomo, dove ogni giorno si sceglie se accogliere la luce di Dio o chiudersi ad essa. In questa prospettiva, Cristo rimane il Liberatore perché non conquista l'uomo con la forza, ma lo rende nuovamente capace di essere libero.

La Cosmologia della Via del Cristo Eterno
Dio è l'unica Realtà assoluta

All'origine non esistono due principi eterni.
Non esiste un Dio del bene e un Dio del male.
Esiste un solo Dio.
L'Eterno.
La Fonte.
L'Assoluto.
Da Lui proviene ogni forma di esistenza.
Il male non è una seconda divinità.
È una possibilità che nasce dalla libertà delle creature.
Per questo motivo l'universo non è una guerra tra due divinità ugualmente potenti.
È il lungo cammino della creazione verso la piena comunione con Dio.

La creazione è dinamica

L'universo non è stato creato già perfetto.
È stato creato perfettibile.
Come un bambino chiamato a diventare adulto.
Come un seme destinato a diventare un grande albero.
Ogni creatura cresce.
Anche l'anima.
L'intera creazione è un'immensa scuola dello Spirito.

L'energia divina

Qui la mia filosofia può dialogare con l'Oriente.
Molte tradizioni parlano di una forza vitale.

Nell'induismo è il prāṇa.
In Cina il .
Nel cristianesimo non troviamo questo linguaggio, ma possiamo parlare dello Spirito Santo come principio vivificante.

La Via del Cristo Eterno può dire:

Dio sostiene continuamente tutta la creazione attraverso il Suo Soffio.
Ogni essere vivente partecipa di questa energia spirituale.
Non è un'energia impersonale.
È la Vita stessa che procede da Dio.

I chakra ed energia vitale

I chakra possono essere reinterpretati.
Non come oggetti da adorare.
Ma come simboli dei livelli attraverso cui anima, corpo e spirito comunicano.

Per esempio:

Primo chakra

Radicamento. Il rapporto con la creazione. La fiducia nella vita.

Secondo

Relazione. Affettività. Creatività.

Terzo

Volontà. Libero arbitrio. Responsabilità.
Qui nasce la scelta tra ego e amore.

Quarto

Il cuore. L'amore. La compassione.
Qui Cristo parla più profondamente.

Quinto

La parola. La verità. La testimonianza.

Sesto

La coscienza illuminata. Il discernimento. La sapienza.

Settimo

La comunione con Dio. La contemplazione. L'apertura allo Spirito.

In questa prospettiva i chakra non sarebbero "magici".
Sarebbero un linguaggio simbolico per descrivere la crescita integrale della persona.

Come nasce il male?

L'energia che viene da Dio è sempre buona.
Non esiste una "energia malvagia" creata da Dio.
Il male nasce dal modo in cui la creatura usa la libertà.

È come l'acqua.
L'acqua è buona.
Ma può irrigare un giardino oppure alimentare un'alluvione.

La stessa energia vitale può essere orientata.

Verso Dio.
Oppure verso l'ego.

La lotta cosmica

La lotta non è tra due energie uguali.
È tra due orientamenti.

Uno conduce alla comunione.
L'altro alla separazione.

Uno espande.
L'altro chiude.

Uno illumina.
L'altro oscura.

Per questo il vero campo di battaglia non è il cielo.
È il cuore.
Cristo lo insegna continuamente.

Cristo

Cristo non viene semplicemente a perdonare.
Viene a riallineare tutta la creazione.
È il punto nel quale tutta l'energia della Vita ritorna perfettamente orientata verso Dio.
In Lui ogni chakra, ogni facoltà umana, ogni dimensione dell'essere vive in perfetta armonia con il Padre.

Maria

Maria rappresenta la creatura che ha accolto questa armonia senza opporre resistenza.
Per questo diventa la Madre spirituale.
La sua anima è completamente trasparente alla luce.

L'evoluzione dell'anima

Ogni incarnazione potrebbe essere vista come un'opportunità per armonizzare progressivamente tutta la persona.
L'ego perde forza.
La coscienza diventa più limpida.
L'amore cresce.
Lo Spirito illumina ogni dimensione dell'essere.
L'anima diventa sempre più trasparente alla luce divina.

Il destino finale

Alla fine del cammino non saranno i chakra ad essere importanti.
Né le energie.
Né i fenomeni spirituali.
Rimarrà soltanto la comunione.
Come scriveva San Paolo:

«Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità; ma la più grande di tutte è la carità.»

Ed è proprio qui che la Via del Cristo Eterno si distingue da molte correnti esoteriche. Le energie, i chakra e le pratiche interiori possono essere strumenti di crescita, ma non sono il fine.
Il fine è la trasformazione dell'anima nell'amore.
Per questo, nella mia visione, la vera energia che unifica e dà senso a tutte le altre non è un centro sottile del corpo, ma la scintilla divina che Dio ha posto nell'anima e che Cristo è venuto a risvegliare. Quando quella scintilla illumina tutta la persona, corpo, mente e spirito ritrovano la loro armonia e l'uomo inizia il suo ritorno verso l'Eterno.

[Christian B.]

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