LA SALVEZZA.
Secondo la Via del Cristo Eterno,
la salvezza non viene concessa da un'istituzione.
Non viene venduta.
Non viene amministrata da una casta religiosa.
Nessun essere umano possiede il potere di distribuire Dio o di stabilire chi sia degno del Suo amore. Le comunità spirituali possono accompagnare, insegnare e sostenere il cammino dell'uomo, ma non possono sostituirsi al giudizio perfetto, misericordioso e giusto del Creatore.
La salvezza è prima di tutto un processo di trasformazione interiore.
È il progressivo risveglio della scintilla divina che Dio ha posto nel cuore di ogni creatura. Quella scintilla non si spegne mai, ma può rimanere nascosta sotto il peso dell'egoismo, dell'ignoranza, della paura e dell'attaccamento alle cose effimere.
Ogni scelta contribuisce a questo cammino.
Ogni pensiero, ogni parola e ogni azione lasciano un'impronta nell'anima. Nulla è privo di significato. Attraverso la Legge della Semina, ciò che l'uomo coltiva dentro di sé diventa il terreno sul quale crescerà il suo futuro spirituale.
Ogni atto d'amore avvicina a Dio.
Ogni gesto di misericordia, di perdono, di compassione, di giustizia e di servizio rende l'anima più trasparente alla presenza divina. Amare significa permettere alla luce del Cristo di manifestarsi nella propria vita.
Ogni atto egoistico allontana dalla luce.
Non perché Dio ritiri il Suo amore, ma perché è l'uomo stesso a chiudersi alla Sua presenza. L'ego costruisce muri; l'amore apre porte. Il peccato, nella Via del Cristo Eterno, è soprattutto ciò che separa l'anima dalla piena comunione con Dio e con i fratelli.
La salvezza non è un evento istantaneo, ma un cammino che accompagna l'anima verso la sua piena maturazione. Ogni esistenza rappresenta un'opportunità per imparare ad amare più profondamente, a liberarsi dall'ego e ad avvicinarsi sempre di più alla volontà divina.
Il Cristo è la guida di questo cammino.
Con il Suo esempio mostra che la vera vittoria non consiste nel dominare, ma nel servire; non nell'accumulare, ma nel donare; non nel giudicare, ma nel perdonare.
Per questo la salvezza non è un privilegio riservato a pochi, ma una chiamata universale. Dio desidera che ogni anima ritorni liberamente a Lui, fino a quando la scintilla divina risplenderà senza più ostacoli e l'uomo vivrà pienamente nell'Amore eterno che è la sua origine e il suo destino.
[Christian B.]

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