LA REINCARNAZIONE SECONDO ORIGENE E I MISTICI CRISTIANI e la Via del Cristo Eterno.

 



Una riflessione alla luce della Via del Cristo Eterno

Tra tutte le tradizioni cristiane, nessuna insegna esplicitamente la reincarnazione come fanno l'induismo o il buddhismo. Tuttavia, nella storia del cristianesimo sono esistiti pensatori e mistici che hanno affrontato il mistero dell'anima con una profondità sorprendente.
La Via del Cristo Eterno trova in queste figure non delle conferme definitive, ma delle intuizioni che dialogano con la propria visione.
Il centro rimane sempre Cristo.
La reincarnazione rappresenta una possibile modalità attraverso cui Dio conduce l'anima verso la piena comunione con Sé.


ORIGENE

Il grande pensatore della libertà dell'anima

Tra i Padri della Chiesa, Origene di Alessandria (III secolo) è probabilmente il più vicino, per alcuni aspetti, alle domande poste dalla Via del Cristo Eterno.
Origene fu un uomo profondamente innamorato di Cristo.
Amava i Vangeli.
Amava la Scrittura.
Ma riteneva che la Parola di Dio possedesse diversi livelli di significato.
Dietro la lettera si nascondeva sempre uno spirito più profondo.

La preesistenza delle anime

Origene ipotizzò che le anime esistessero prima della nascita.
Non venivano create nel momento del concepimento.
Esistevano già presso Dio.
La loro condizione terrena diventava parte di un misterioso progetto educativo.
Questa idea venne successivamente rifiutata dalla dottrina ufficiale della Chiesa, ma mostra quanto Origene fosse disposto a interrogarsi sul mistero dell'origine dell'uomo.
Nella Via del Cristo Eterno questa intuizione trova una certa risonanza.
L'anima non appare come qualcosa destinato a un solo istante della storia.
È una realtà che appartiene all'eternità di Dio.

Dio educa, non punisce

Questo è forse il punto più importante.
Per Origene Dio non agisce come un sovrano vendicativo.
È un Padre.
Ogni esperienza della vita ha uno scopo educativo.
Anche la sofferenza.
Anche le prove.
Non sono castighi.
Sono strumenti attraverso cui Dio conduce lentamente ogni creatura verso la verità.
Qui l'affinità con la Via del Cristo Eterno è molto forte.
Anche nella mia visione il karma non è una vendetta.
È una pedagogia dell'Amore.

L'Apocatastasi

La parola significa:
restaurazione universale.
Origene sperava che, alla fine dei tempi, tutta la creazione venisse ricondotta a Dio.
Ogni creatura.
Ogni anima.
L'intero universo.
L'Amore di Dio avrebbe avuto l'ultima parola.
Questa rimane una delle idee più affascinanti della storia del cristianesimo.
Non fu accolta come dottrina ufficiale, ma continua ancora oggi a suscitare riflessioni.
La Via del Cristo Eterno vede qui una delle maggiori consonanze.
L'intero universo è in cammino verso il ritorno all'Origine.

Parlava di reincarnazione?

Qui bisogna essere molto precisi.
Origene non insegnò esplicitamente la reincarnazione come fanno l'induismo o il buddhismo.
Le fonti storiche non permettono di attribuirgli con certezza questa dottrina.
Parlò però della preesistenza delle anime e di un lunghissimo processo educativo voluto da Dio.
Per questo motivo molti studiosi hanno visto in lui un pensatore che si avvicina ad alcune intuizioni delle tradizioni orientali, pur senza identificarvisi.

I MISTICI CRISTIANI

I mistici parlano raramente della reincarnazione.
Il loro interesse è un altro.
L'unione con Dio.
Eppure le loro esperienze interiori mostrano sorprendenti punti di contatto con la Via del Cristo Eterno.

Meister Eckhart

Eckhart parla della scintilla dell'anima.
Un punto dell'essere umano che rimane sempre unito a Dio.
Più profondo della mente.
Più profondo dell'ego.
Più profondo della personalità.
Questa scintilla ricorda molto la scintilla divina della Via del Cristo Eterno.
Per Eckhart il vero problema dell'uomo non è tanto il peccato.
È l'attaccamento.
L'illusione dell'ego.
Occorre svuotarsi.
Lasciare spazio a Dio.

Giovanni della Croce

Giovanni descrive il cammino dell'anima come una lunga purificazione.
La famosa Notte oscura.
L'anima attraversa prove.
Silenzi.
Aridità.
Sofferenze.
Non perché Dio la abbandoni.
Ma perché venga trasformata.
Questo linguaggio ricorda l'idea di una lenta educazione spirituale.
Ogni esperienza contribuisce alla maturazione dell'anima.

Teresa d'Avila

Teresa descrive l'anima come un castello con molte dimore.
Il cammino spirituale consiste nell'entrare sempre più profondamente in questo castello.
Fino ad arrivare al centro.
Lì abita Dio.
Anche qui ritroviamo un'immagine molto vicina alla Via del Cristo Eterno.
La coscienza diventa il santuario dove Dio parla.

Isacco il Siro

Uno dei più grandi mistici dell'Oriente cristiano.
Parla continuamente della misericordia infinita di Dio.
Arriva perfino a sperare che l'Amore divino possa raggiungere ogni creatura.
Le sue parole ricordano molto il desiderio di Origene.
L'Amore come ultima parola della storia.

Cosa manca a questi mistici?

Una vera dottrina della
reincarnazione.
Essi non parlano di molte vite.
Parlano della trasformazione dell'anima.
Ma la Via del Cristo Eterno potrebbe vedere una continuità.
Se una sola vita non basta...
Perché Dio non potrebbe continuare quell'opera educativa attraverso altre esistenze?
Questa non è una conclusione dei mistici.
È una riflessione che nasce dal dialogo tra la loro esperienza e le tradizioni orientali.

La sintesi della Via del Cristo Eterno

La Via del Cristo Eterno accoglie il meglio di queste tradizioni.
Da Origene riceve la fiducia in un Dio che educa e desidera ricondurre tutta la creazione a Sé.
Da Meister Eckhart riceve la scoperta della scintilla divina presente nell'uomo.
Da Giovanni della Croce riceve l'idea della purificazione dell'anima.
Da Teresa d'Avila riceve il cammino interiore verso il santuario dove Dio dimora.
Dalle religioni orientali riceve la possibilità che questo processo educativo si svolga attraverso molte incarnazioni.
Infine, pone al centro Gesù Cristo, Figlio di Dio.
Cristo non è semplicemente uno dei maestri della storia.
È il Verbo incarnato.
È la perfetta rivelazione del Padre.
È il Risorto che mostra il destino ultimo dell'umanità.
Se la reincarnazione è il lungo pellegrinaggio dell'anima...
Cristo è la Via che illumina ogni tappa.
Se il karma è la legge della crescita...
Cristo ne rivela il compimento nell'amore e nella misericordia.
Se l'anima attraversa molte esperienze...
Cristo è Colui che la accompagna fino al giorno in cui, purificata da ogni egoismo, entrerà definitivamente nella piena comunione con Dio.
Così la reincarnazione, nella Via del Cristo Eterno, non diventa il cuore della fede.
Diventa la possibile espressione della pazienza infinita di un Padre che non si stanca mai di educare, attendere e amare i propri figli, finché ogni scintilla divina non ritorni alla Luce dalla quale è stata generata.

[Christian B.]

Commenti