IL LIBERO ARBITRIO.
Il Dono della Libertà
Secondo la Via del Cristo Eterno, il libero arbitrio è uno dei doni più grandi che Dio abbia affidato alle Sue creature.
Dio avrebbe potuto creare esseri incapaci di sbagliare, perfettamente obbedienti e privi di ogni possibilità di scelta.
Ma un'obbedienza programmata non sarebbe amore.
Sarebbe soltanto un meccanismo.
Per questo Dio ha scelto di creare esseri realmente liberi.
La libertà è il fondamento della dignità dell'uomo.
È ciò che rende ogni persona unica, responsabile e capace di costruire il proprio cammino spirituale.
Senza libertà non esisterebbe l'amore.
Amare significa scegliere.
Ogni autentico atto d'amore nasce da una decisione libera.
Un amore imposto perderebbe il suo significato.
Senza libertà non esisterebbe la crescita.
L'anima matura attraverso le proprie esperienze, le proprie scelte, le proprie cadute e i propri rialzarsi.
Ogni decisione contribuisce a formare ciò che essa diventa.
Senza libertà non esisterebbe la responsabilità.
Non avrebbe senso parlare di giustizia, di perdono, di merito o di conversione.
La responsabilità nasce dal fatto che ogni essere umano possiede la capacità di orientare la propria vita.
La libertà è quindi un dono immenso, ma anche una responsabilità immensa.
Ogni scelta costruisce lentamente l'anima.
Ogni decisione apre nuove possibilità.
Ogni pensiero, parola e azione orientano il cammino verso la Luce oppure verso l'oscurità.
Per questo il male diventa possibile.
Non perché Dio lo desideri.
Ma perché la libertà rende possibile anche il rifiuto dell'Amore.
L'ego nasce quando la libertà si separa dalla propria origine divina.
L'uomo cerca allora di diventare il centro assoluto della propria esistenza.
Nascono così il dominio, la violenza, l'avidità, l'orgoglio e ogni forma di idolatria.
Il peccato non è soltanto la trasgressione di una legge.
È soprattutto l'allontanamento dalla propria vera natura.
È la scelta di vivere senza la Luce.
Eppure Dio non ritira mai il dono della libertà.
Continua a chiamare.
Continua a ispirare.
Continua ad attendere.
Rispetta profondamente il tempo della maturazione di ogni anima.
La Sua pazienza è infinita.
Non forza mai il cuore umano.
Lo invita.
Lo illumina.
Lo accompagna.
Per questo la conversione autentica non nasce dalla paura.
Nasce dal risveglio della coscienza.
Quando l'anima riconosce liberamente la Verità, inizia spontaneamente a desiderare il bene.
La libertà raggiunge così la propria pienezza.
Essere veramente liberi non significa fare tutto ciò che si desidera.
Significa diventare capaci di scegliere il bene con gioia.
La vera libertà non consiste nell'assenza di limiti.
Consiste nella liberazione dall'ego, dalla paura, dall'odio e da tutto ciò che impedisce all'amore di manifestarsi.
Cristo rappresenta il modello perfetto della libertà.
Non impone.
Non domina.
Non costringe nessuno a seguirlo.
Invita.
Chiama.
Attende una risposta libera.
Per questo Egli è la Via dell'uomo veramente libero: colui che sceglie l'Amore non per obbligo, ma perché ha riconosciuto in esso la propria verità più profonda.
Il libero arbitrio è dunque il luogo nel quale si incontrano la grazia di Dio e la risposta dell'uomo.
Dio offre continuamente la Sua luce.
L'uomo sceglie se accoglierla o rifiutarla.
In questa collaborazione tra la grazia divina e la libertà umana si sviluppa l'intero cammino spirituale.
Il fine ultimo del libero arbitrio non è rendere l'uomo indipendente da Dio.
È renderlo capace di amare Dio liberamente.
Perché soltanto un figlio libero può entrare nella piena comunione con il Padre.
Ed è proprio questa la vocazione più alta dell'essere umano secondo la Via del Cristo Eterno: trasformare il dono della libertà in un atto d'amore, fino a scegliere Dio non per necessità, non per paura e non per interesse, ma con piena coscienza, piena libertà e piena gioia.
[Christian B.]

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